“Esprimo tutta la mia soddisfazione per l’approvazione della ratifica ed esecuzione del Trattato sul trasferimento delle persone condannate tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica federativa del Brasile, fatto a Brasilia il 27 marzo 2008 a cui è abbinata anche la mia proposta di legge”: è quanto dichiara l’On. Renata Bueno, parlamentare italo-brasiliana eletta all’estero nel gruppo Misto che fin dall’inizio della Legislatura ha più volte sollecitato il Governo italiano per una rapida approvazione del Trattato. “L’approvazione di oggi del DDl di ratifica alla Camera, e spero presto anche al Senato, è sicuramente un passo avanti nei rapporti tra l’Italia e il Brasile. Ma – afferma la deputata – non basta: il mio impegno sarà quello di chiedere al governo brasiliano l’approvazione della Ratifica in tempi celeri, perché sono note le condizioni disumane e intollerabili in cui vivono i tanti detenuti italiani e di altre nazionalità che stanno scontando la pena nelle sovraffollate carceri brasiliane, contrarie al rispetto dei diritti umani”. La deputata ricorda che “i detenuti italiani nelle carceri brasiliane risultano essere attualmente 70, mentre il numero di cittadini brasiliani presenti negli istituti di detenzione italiani a giugno del 2013 era pari a 168”. La possibilità di scontare la pena nel Paese di appartenenza potrà generare un risparmio sia allo Stato, sia alle famiglie considerate le gravose spese a cui esse vanno incontro per i viaggi. La Bueno è stata anche relatore in Commissione Esteri della Ratifica ed esecuzione dell’Accordo fra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica federativa del Brasile riguardante lo svolgimento di attività lavorativa da parte dei familiari conviventi del personale diplomatico, consolare e tecnico – amministrativo, anche questa appena approvata dall’Aula di Montecitorio. (aise)

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