CONSOLATI: IL SISTEMA PRENOTA-ONLINE È SICURO? BUENO (MISTO) INTERROGA GENTILONI

 

12/05/2016 – 12.28

ROMA\ aise\ – Il sistema di prenotazione online degli appuntamenti per i servizi consolari non funziona sempre bene e non garantisce la massima sicurezza dei dati. È quanto sostiene Renata Bueno (Misto-Usei) in una interrogazione al Ministro degli esteri Paolo Gentiloni.
“Da diversi anni – ricorda la parlamentare eletta in Sud America – la prenotazione dell’appuntamento per il disbrigo delle pratiche amministrative, presso la rete diplomatico-consolare italiana nel mondo, si può realizzare solo on-line, salvo sporadici casi; si tratta del sistema informatico “prenota on-line” per la gestione degli appuntamenti, accessibile attraverso i siti web delle rappresentanze italiane all’estero. Tale applicativo consente di disciplinare in modo più razionale le richieste dell’utenza per alcuni servizi (passaporti, ma anche carte d’identità e legalizzazioni), evitando un afflusso indiscriminato di pubblico, che spesso si traduce in lunghe file allo sportello, senza la certezza di poter ottenere il servizio richiesto”.
“I dati ministeriali sul sistema – riferisce Bueno – parlano chiaro: 110 sono le rappresentanze che nel mondo utilizzano questa procedura e nel 2015 sono state effettuate 437.879 prenotazioni nel mondo di cui alcune cumulative per un totale di 485.984; tale applicativo “prenota on-line” non è esclusivo, in quanto le sedi ricevono i connazionali anche senza prenotazione, nei casi di urgenza o emergenza, anche perché molte sedi fanno fronte alla domanda con strumenti più tradizionali, in funzione delle caratteristiche della comunità italiana residente (persone anziane o non abituate all’utilizzo di mezzi informatici); “prenota on-line” potrebbe essere realmente un valido strumento per consentire di programmare in anticipo giorno e ora di ricevimento, evitando faticosi spostamenti e dando modo all’ufficio di istruire la pratica, verificando, ad esempio, nel caso dei passaporti, la posizione anagrafica, l’assenza di motivi ostativi da parte delle questure, l’assenso dell’altro genitore in caso di esistenza di figli minori e così via”.
“L’utente registrato – chiarisce Bueno – può visualizzare tutti i servizi attivi presso la sede, date e fasce orarie disponibili per l’appuntamento. Ciascuna sede infatti, in completa autonomia, imposta il numero di prenotazioni giornaliere e la loro frequenza oraria; da informazioni giunte all’interrogante, purtroppo, l’applicativo informatico risulta non funzionare come dovrebbe, offrendo un utilizzo estremamente difficile; il sistema è unico per tutti i consolati italiani del mondo e la forte domanda presente in molti consolati, – denuncia Bueno – rende il sistema estremamente lento”.
“I pochi posti disponibili per la programmazione giornaliera si esauriscono in pochi secondi, costringendo l’utente a ripetere più volte l’operazione con il “prenota on-line” senza magari riuscire a completare l’operazione e ad avere quindi il sospirato appuntamento”, scrive ancora Bueno, secondo cui “il punto debole è soprattutto quello della sicurezza del sistema informatico che non funziona, nel senso che si può invadere il sistema e cambiare la prenotazione o che, addirittura, da siti differenti arrivano richieste che fanno incetta di appuntamenti con scopi poco trasparenti”.
Alla luce di queste considerazioni, Bueno chiede a Gentiloni “quali iniziative urgenti intenda intraprendere per rafforzare il sistema degli appuntamenti online, in particolare dal punto di vista della sicurezza, garantendo un servizio semplice e veloce teso a soddisfare le esigenze dei connazionali che si rivolgono agli uffici consolari”. (aise)

Link notizia: http://www.aise.it/eletti-allestero/consolati-il-sistema-prenotaonline-%C3%A8-sicuro-bueno-misto-interroga-gentiloni/62509/157

 

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